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Professore emerito di Storia e Filosofia, ha insegnato fino al 2004 nel Liceo Scientifico "N. Copernico" di Prato.
Ha curato, con N. Avellino,
la pubblicazione degli atti del primo convegno nazionale sul tema
L’handicappato nella scuola
e nella società (Biblioteca <L. Pepe>, Pompei, 1985). E' autore dei volumi di poesie: 'O Rusario (I.P.S.I., Pompei, 1965) Musica antica (I.P.S.I., Pompei, 1970) e L'uccello chiamato airone (Ferraro, Napoli, 1982) e delle opere di narrativa per ragazzi: Alberi nudi (Le Pleiadi, Pompei, 1985), Come la luna (Le Pleiadi, Pompei, 1987) L'organetto di Barberia (Ferraro, Napoli, 1989) e Per favore, spegnete quella luce (CEDAM, Padova, 1999). Nel 1991 ha pubblicato il testo di argomento pedagogico-didattico Programmi in controluce (Ferraro, Napoli). Passi scelti dei suoi racconti
sono presenti nelle grammatiche di Asnaghi-Manzo-Nicolaci-Nicolosi:
Le regole della comunicazione,
entrambe edite dalla CEDAM di Padova. Alla stessa raccolta di racconti, nel 2002, Mario Luzi, presidente della giuria del premio internazionale Il Molinello di Rapolano Terme, ha assegnato il Premio Speciale Targa Il Molinello (Con lui, sono stati premiati: Andrea Camilleri, Roberto Pazzi, Enzo Bettiza, Raffaello Uboldi, Sergio Pent, Gianfranco Gamaleri e Roberta Manuali). Nel 2003, presso la Bastogi Editrice Italiana, ha pubblicato il romanzo Pompei e il Segreto della Porta del Tempo. Ha ideato
e presiede il Premio Letterario Internazionale Rocca di Montemurlo. |